La moda è diventata genderless?

aprile 28, 2017

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C’era un tempo in cui indossare certi abiti ritenuti un po’ troppo maschili faceva immediatamente arricciare il naso, così come per un uomo indossare una borsa poteva sembrare un azzardo un po’ troppo femminile.

Nulla di più sbagliato oggi! Coco Chanel diceva: “la moda riflette i tempi in cui si vive” ed in effetti è proprio così.

La moda è lo specchio della società in quanto è in grado di esprimere tantissimo sia a proposito del tempo storico nel quale è inserita, sia a proposito della condizione sociale e culturale delle persone, sia dei loro sentimenti, delle loro emozioni e del loro profilo psicologico. Ma allora come dovremmo interpretare lo stile normcore che sembra essere diventato una tendenza degli ultimi tempi?

Una tendenza di moda unisex, basata sull’uso di jeans a vita alta, t-shirt bianche, maglioni comodi e ciabatte ai piedi che, per molti anni, è stata considerata “anonima”, convenzionale e di massa, e che oggi sta prendendo piede. Non proprio uno stile minimal chic ma, piuttosto, uno streetwear unisex o, meglio, un vestire genderless di grande fascino.

È recente la nuova collezione di denim H&M con capi uguali per uomo e donna: “è naturale per noi lanciare una linea unisex dato che seguiamo i continui cambiamenti della moda e vediamo che ormai non ci sono più confini nella democraticità dello stile. La moda dovrebbe essere sempre inclusiva”, ha spiegato la portavoce di H&M Marybeth Schmitt. Insomma l’imperativo è: di classe ma easy, senza sforzi.